TWIN PHREAKS I:I segreti di Twin Phreaks

NOTE a “Twin Phreaks”

(-1-) Nel Gennaio ’91, quando fu scritta la prima versione di “Twin Phreaks”, Jettero Heller svolgeva effettivamente il ruolo di cosysop presso il Node 0 di Pier’s BBS.

(-2-) Sempre nello stesso sciagurato periodo, il ragazzo partorì “Blito P3”, banca dati privata gestita tramite floppy disk drive: non si potevano inviare files, ma in compenso Jettero era per default in chat a qualunque ora del giorno e della notte.
Il sistema sparì dal mondo telematico quando il sysop finì la scorta di anfetamine.

(-3-) Cougar era il proprietario di “Acid Jungle BBS”.
Successiva mente modificò l’alias in “Rave” e la banca dati prese il nome di “Lethal Zone”.

(-4-) Se avete avuto bisogno di leggere questa nota, siete talmente loozer da poter ritenere valido lo 0.04 per mille delle teorie di Shock Waves, il che già é preoccupante.
Sappiate comunque che tutti i dati trasmessi su rete telefonica commutata vengono convertiti in modulazioni di un segnale portante volgarmente detto “fischio”.
Gli eletti in possesso del file “Dizionario di Twin Phreaks Ordinary Words” facciano riferimento al termine “Carrier”.

(-5-) La visualizzazione di grafica “interlaced” su monitors con velocità di scansione standard (non multisync o dedicati) provoca un effetto ottico di leggera vibrazione.
Il fenomeno, dovuto ad inadeguato tempo di riaggiornamento della pagina video, non compromette la pagina stessa a livello della memo ria del calcolatore ed altri dispositivi di output quali le stampanti.

(-6-) Su 1000 messaggi lasciati da Jettero in banca dati, in qualità di sysop, 920 avevano come argomento il suo superiore po tere rispetto all’utenza normale.
(Negli altri 80 mi chiedeva consigli in merito alla popolazione di sesso femminile).

 

Articoli a caso:

    None Found

Taggato , , , , . Aggiungi ai preferiti : Permalink.